Ti porto l'orto a scuola

Dallorto scolastico alla tavola della solidarietà: lIC Caio Giulio Cesaresposa la causa della Caritas

orto 4OSIMO, 27 marzo 2026Non è solo una consegna di ortaggi, ma un seme di speranza che germoglia tra i banchi di scuola. Nella mattinata di oggi, presso la sede centrale dellIstituto Comprensivo Caio Giulio Cesare in Piazzale Bellini, si è tenuto un incontro speciale che ha unito ecologia, didattica e impegno sociale.

Gli alunni dei plessi di Osimo e Offagna (classi seconde e rappresentanze delle prime medie) hanno consegnato i primi frutti del progetto ortivo scolastico Ti porto lorto a scuola. Quintali di passione, cura e fatica trasformati in ortaggi freschi di stagione che, da oggi, andranno a rifornire lEmporio della Solidarietà della Caritas di Osimo.

Un progetto che unisce i territoriorto 3

Il progetto, che vede i ragazzi impegnati da settembre nella realizzazione e manutenzione di aree verdi, orti e zone fiorite con piante aromatiche, è coordinato dai docenti Vincenzo Bondanese, Cecilia Borghetti (Tecnologia) e Silvia Severini (Matematica e Scienze). Un lavoro di squadra che ha trasformato gli spazi esterni della scuola in una vera "aula verde" a cielo aperto.

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Oltre la moneta: il valore dellaiuto

Alla consegna erano presenti i ragazzi rappresentanti di classe per le attività di Save the Children Fuoriclasse in movimento. Ad accoglierli, la responsabile della Caritas diocesana Ancona-Osimo, Donatella Crocianelli, accompagnata da due volontari.

L’occasione è stata preziosa per presentare agli studenti uno dei servizi che la Caritas offre a chi si trova in situazioni di fragilità: lEmporio della Solidarietà. I volontari hanno spiegato il funzionamento di questo "supermercato speciale" dove le persone in difficoltà – circa 280 nuclei familiari per un totale di 700 persone nel solo territorio di Osimo possono fare la spesa dignitosamente utilizzando una tessera a punti anziché il denaro.

La sensibilità dei ragazzi: una piacevole sorpresa

Ciò che ha più colpito gli ospiti non è stata solo la qualità dei prodotti della terra e la ricchezza nutrizionale che questi rappresentano, ma la vivacità del dialogo che si è acceso. I ragazzi hanno tempestato di domande i volontari, mostrando una sensibilità e un'attenzione verso le tematiche della povertà che hanno profondamente meravigliato i rappresentanti Caritas.

"È un onore per il nostro Istituto contribuire fattivamente con il nostro orto alla fornitura dell'Emporio"spiegano i docenti "Vedere i ragazzi così coinvolti ci conferma che la scuola è il luogo dove si coltivano, prima di tutto, i cittadini di domani".

Da oggi, il "Caio Giulio Cesare" non insegna solo a far crescere le piante, ma dimostra come la solidarietà possa essere, a tutti gli effetti, a "chilometro zero".

Pubblicato il 28-03-2026