Piano di prevenzione e di gestione delle crisi comportamentali a scuola
Per tutelare l'incolumità fisica dell'alunno in situazione di crisi e dell'intera comunità scolastica (compagni e personale), e garantire la continuità del percorso inclusivo, destigmatizzando l'evento critico attraverso una rigorosa lettura pedagogico-didattica basata sul modello ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute).
Tipologia
Documento didattico
Descrizione estesa
Il presente Protocollo discende direttamente dai 'Suggerimenti operativi per la stesura del piano di
prevenzione e di gestione delle crisi comportamentali a scuola' emanati dall'Ufficio Scolastico Regionale per
l'Emilia-Romagna (Ufficio III - Diritto allo studio).
L'obiettivo fondamentale è duplice: tutelare l'incolumità fisica dell'alunno in situazione di crisi e dell'intera
comunità scolastica (compagni e personale), e garantire la continuità del percorso inclusivo,
destigmatizzando l'evento critico attraverso una rigorosa lettura pedagogico-didattica basata sul modello
ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute).
La crisi comportamentale non viene considerata come un mero problema di ordine pubblico o di stampo
prettamente sanitario, bensì come un segnale di profondo disadattamento ambientale che richiede una
risposta sinergica e strutturata da parte di tutte le componenti scolastiche
Licenza
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